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pensieri imperfetti: il blog è imploso, ma io no!
lunedì, 22 giugno 2009

IRAN

Iran





































Ben presto un Paese Occidentale deciderà di importare la Democrazia in Iran.
Lo farà senza proclami con bombe, carri armati e missili al fosforo bianco.
Migliaia di ragazzi moriranno in nome del Dio Nero (e non ditemi che non è per questo).
Il Tiranno di questo Stato Canaglia verrà destituito e nuove elezioni democratiche verranno indette e un pupazzo andrà al potere.
Nuove madri piangeranno i propri figli che non torneranno mai più a casa ma le nostre coscienze sarrano più tranquille.


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domenica, 21 giugno 2009

Il Discepolo Sono storie che girano da un po' che pochi conoscono e molti fanno finta di non conoscere. A ricordarci che la Democrazia si realizza con solo il 50% del consenso e che tale consenso si costruisce col decoder digitale terrestre che stai per acquistare.
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martedì, 02 giugno 2009

L'aereo inabissato nell'oceano atlantico.

Da un paio di giorni l'attenzione dei media è focalizzata sul jumbo Air France scomparso.
Si tratterebbe di uno dei più gravi incidenti aerei di sempre.
Io sono dell'idea che gli spostamenti hanno in sè un grado di rischio relativo.
E' sempre scioccante sentire di un aereo che si schianta al suolo ma perché l'uomo non ha mai volato prima di 100 anni fa: ci siamo evoluti sulla terra ferma del resto.

Desta molto meno scalpore o assefuazione la strage continua e silenziosa che si consuma giorno dopo giorno sulle strade. Ogni  giorno 3-4 persone (in media) perdono la vita in auto o in moto. Percentuali molto più significative riporta danni permanti con conseguenti costi sociali molto alti. Ma non fa notizia, come se fosse normale.

Poi vedi uno spot su due che è un'automobile di grossa cilindrata che aleggia leggera su strade bucoliche serpeggiando sicura fra paesaggi incantevoli. La realtà dei fatti è distruzione dell'ambiente, traffico, mancanza di parcheggio, ingorghi, rumore, inquinamento, morti e feriti.  

Tant'è. Sta storia dell'aereo che sta nel fondo dell'oceano non mi fa nessuna impressione nè mi desta alcun sentimento, e non è cinismo. E' un rischio che una persona si prende deliberatamente quello di salire su un aereo così come è un rischio, ben più grave, quello di salire in macchia e percorrere 50 km. La differenza sta nella percezione che abbiamo del rischio. Io di andare in auto ho una paura fottuta ma la prendo lo stesso perché è un mezzo che in alcuni casi si rivela comodo. Di andare in aereo non ho paura perché so che se dovesse precipitare morirei certamente che credo che sia meglio che restare un vegetale per il resto dei tuoi giorni per i traumi subiti. Ma questa è solo una mia opinione.

Fra qualche giorno i media non parleranno più dell'aereo, e torneremo, purtroppo, alla telenovela italiana di Grande Puffone, minorenni, starlette, veline, mignotte e cantastorie: questa è l'unica cosa che interessa tutti noi visti i risultati delle notizie più lette su tutti i giornali.

E se solo questa telenovela servisse davvero a farlo cadere, inabissandolo nel dimenticatoio della memoria facendolo a mille pezzi mi interesserebbe pure. Mah...
postato da imperfezioni alle ore 19:17 | link | commenti (1)
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martedì, 26 maggio 2009

  Gruppi di discussione su Facebook


Se avete un account Facebook vi capiterà spesso di trovare dei gruppi di discussione o dei funclub di questo o quel personaggio. Ce n'è uno “mandiamo un CLANDESTINO a casa di ogni perbenista di sinistra!!!! ” che merita una riflessione lunga quindici pagine per ogni parola che ne compone il titolo. Non ho saputo resistere, sono un debole, e ho dovuto lasciare un commento al quale ne sono seguiti altri abbastanza critici.

Se avrete pazienza di leggere tutto potrà esservi chiaro, spero, quale sia la deriva populistica che questo social network induce nelle persone.

Questo è il gruppo con il relativo statuto

mandiamo un CLANDESTINO a casa di ogni perbenista di sinistra!!!!

Visto che fanno tanto i caritatevoli,e quando arriva un barcone fanno tanto i finti perbenisti (ma poi guai se toccano le loro cose) dicendo poverini hanno bisogno d'aiuto (ma non ricordano

che i nostri nonni che migrando dal sud italia verso il nord italia se non avevano gia un lavoro non gli davano casa N.B ed erano italiani).

QUINDI SE TANTO LI VOGLIONO CHE SE LI TENGANO LORO A CASA!!!

mandiamo un CLANDESTINO a casa di ogni perbenista di sinistra!!!! (cosi magari la pianteranno con queste scenate e la pianteranno di diffamare noi di destra che un minimo di buonsenso lo abbiamo ancora) .

N.B provo pena per molti dei disperati che arrivano,ma non possiamo vivere male noi per aiutare loro....

MI DISSOCIO DA TUTTE LE DISCUSSIONI O GLI INSULTI CHE STANNO INSERENDO GLI INFILTRATI AL GRUPPO

non sono piu ammessi insulti di ogni tipo alla mia persona ,se siete contrari al mio credo dite non concordo (evitate parolacce o minacce o procedero per vie legali)

ricordo a tutti che noi non vogliamo clandestini non continuate a rompere con sti stranieri!!!!

grazie



Questo invece è il mio primo commento

Imperfezioni alle 10.54 del 23 maggio

io manderei ogni perbenista di destra a casa di qualche clandestino, così per curiosità e veder che succede


Da qui in avanti tutta una serie di risposte


Giovanna Iosoio alle 13.14 del 23 maggio

Scusa Imperfezioni ma i perbenisti stanno a sinistra...noi di destra siamo i mostri razzisti non ricordi?

Imperfezioni alle 15.43 del 23 maggio

Ciao Giovanna Iosoio, se non ti dispiace ti faccio 4 domande, visto che mi hai tirato in ballo: tu dici di essere di destra ("noi di destra") e implicitamente dici a me di essere di sinistra (non includendomi nel tuo "noi").

Innanzi tutto vorrei tranqullizzarti e dirti che non sono di sinistra, nè di destra nè comunista nè tanto meno qualunquista. Ma non è importante.

Quindi:

1) Mi spiegheresti che significa essere di sinistra ed essere di destra e quali sono i valori della destra e della sinistra?

2) Sai esattamente qual è il contenuto della Bossi-Fini (legge di "destra" ?) e quali le sue conseguenze a livello di diritti umanitari? (Potresti trovarci anche una definizione di razzismo...)

3) Sai cosa è l'UNHCH e perché è stato tirato in ballo in questi giorni?

4) Sai cosa vuol dire il vocabolo "populismo"?

E' un invito a riflettere e non a polemizzare.

E non è una questione di destra o di sinistra.

Giovanna Iosoio alle 16.11 del 23 maggio

Ciao Imperfezioni rispondo tranquillamente alle tue domande...

Il mio dire "noi di destra" era per rispondere alla tua affermazione...che copio e incollo qui...""io manderei ogni perbenista di destra a casa di qualche clandestino, così per curiosità e veder che succede""...a quanto sento dai telegiornali e da chiacchierate tra amici i "perbenisti" che accusano l'attuale governo di razzismo e di cercare di riportare il nostro paese ad una dittatura e ad un regime di terrore vengono dal centro sinistra...credio sia futile fare qui un elenco di nomi politici!

Ora rispondo alle tue domande così dettagliate:

1) Oggi parlare di idealismo politico è una barzelletta...nella mia poca cultura politica, la destra è morta con Almirante e la sinistra con Berlinguer...loro erano VERI politici e credevano fortemente nello stato e lavoravano per il bene dello stato nonostante avessero pensieri ed ideali agli opposti ( ma nemmeno tanto)...Oggi la politica è uno scaldaposti...e noi poveri italiani che cerchiamo il male minore tra le fazioni. Berlusconi non è uno stinco di santo...ha molti scheletri negli armadi e molti ne sono già saltati fuori...ma lui...a differenza di altri promette e ci mette la faccia...non giustifica il non riuscire con la mancanza di mezzi o numeri...cosa che ha sempre fatto immancabilmente la sinistra quando ce la siamo ritrovata al governo. Non sono di destra, non sono di sinistra...non so dove mi trovo oggi politicamente...ma Berlusconi è di certo il male minore a mio avviso...o almeno ci mette la sua faccia sul patibolo!

2)La legge Bossi-Fini prevede l'espulsione "immediata" dei clandestini accertati, coloro che vengono trovati senza documenti d'identità vengono trasferiti in centro di permanenza "temporanea" affinchè vengano identificati.

3) La UNHCH è l'organizzazione per i rifugiati delle nazioni unite...è stata tirata in ballo agli inizi di maggio per il tira e molla che c'è stato tra l'Italia e Malta sul rifiuto di lasciar sbarcare degli immigrati...se non ricordo male erano libanesi...ma posso sbagliare.

4) Populismo....bè questa parola viene usata specialmente per il nostro mondo politico...accuserei senza diritto di replica di "populismo" il sig. Di Pietro...oppure vediamo...lo stesso Berlusca...a volte apre bocca senza accendere il cervello...ma di sicuro per il mio modesto giudizio...il re dei populisti è davvero Di Pietro...ops dimenticavo anche Pannella è un grande attore!

Io ho riflettuto...se non sei daccordo...sempre disponibile al dialogo...scusate se il commento è stato diviso ma nn entrava tutto...e Mauriziomi conosce ho fatto una sintesi!

Imperfezioni alle 16.47 del 23 maggio

Ciao, Giovanna

scusami ma hai risposto che: "Non sono di destra, non sono di sinistra...non so dove mi trovo oggi politicamente..." mentre prima avevi scritto: "noi di destra siamo i mostri razzisti". Comunque la digressione storica sulla fine di destra e sinistra è accettabile. Se poi apprezzi Berlusconi, il fatto che condisca tutti i suoi attacchi con l'aggettivo spregiativo "di sinistra" non ne fa certo un uomo di destra. Condividi? La legge Bossi-Fini, che ti piaccia o no, ha trasformato i "centri di accoglienza" in veri e propri lager. Berlusconi disse: "non sono prigionieri, possono anche andare a bere una birra se vogliono". Senza considerare poi i presidi e i medici spia. Tempo fa a Bari è morta una donna clandestina di TBC che per paura di essere espulsa non si è fatta curare. Questa cosa oltre che grave è pericolosa per tutti noi. L'Italia ha violato un trattato ratificato nel 1951 con l'ONU sui diritti dei rifugiati politici.

Inoltre ha firmato con la Libia un trattato che in due parole dice che se la Libia si prende i clandestini che arrivano in Italia, L'Italia la ricompenserà con infrastrutture (autostrade). Gheddafi ha cancellato la giornata dell'odio verso l'Italia e l'ha ribattezzata giornata dell'amicizia: ti tornano i conti?

Riguardo a Di Pietro non capisco cosa ci sia di popolistico nell'affermare che in parlamento ci sono dei condannati in via definitiva, che il Lodo Alfano (Ghedini) sia anticostituzionale poichè pone 4 cittadini sopra la legge contro l'articol 3 della nostra Costituzione (che ahimè è stata definita di sinistra sic!): è semplicemente la verità.

Su Pannella si può dire davvero di tutto e può anche starti antipatico ma non dimentichiamoci che è grazie a persone come lui che l'Italia è un po' meno bigotta e moralista di prima. Il divorzio e l'aborto sono state due conquiste storiche della società civile.

Concludo dicendo che contesto il fatto che il problema dei clandestini sia riconducibile alla destra o alla sinistra e ai relativi perbenisti. Speravo che si capisse l'ironia della mia primissima risposta.

Perché invece non cerchiamo le radici e le cause di questo flusso migratorio?

I clandestini sono esseri umani come noi o sono bestie? Hanno i nostri stessi diritti umani? Perché una persona dovrebbe abbandonare la propria casa? Cosa lo spinge? Di chi è la colpa? Della destra o della sinistra?

Maurizio Evoinon alle 16.51 del 23 maggio

ce una grande differenza tra clandestino e immigrato

Giovanna Iosoio alle 17.00 del 23 maggio

Maurizio Evoinon ha centrato...c'è differenza tra clandestino e immigrato...ma al dunque esiste il fatto che L'Italia e gran parte degli Italiani sono saturi di criminalità importata...ne abbiamo tanta della nostra...La rabbia di oggi è dovuta ad anni e anni di accoglienze indiscriminate...ci sarà anche tanta brava gente disperata...ma questi spariscono davanti ai tantissimi che seguono la criminalità...Io da Italiana ti dico che non riesco + a essere accondiscendente verso nessuno che arrivi nel mio paese da clandestino...ed IO da italiana sono obbligata a pagare loro acqua, luce, cibo e un letto...a mettere i miei figli in lista per l'asilo dopo i zingari....a dover pagare un affitto esorbitante ed essere in una lista per una casa del comune...ma sempre dopo le minoranze...io come tutti voi mi alzo la mattina e vado a lavorare, pago le tasse e vedo i miei diritti dopo quelli di immigrati e clandestini...Come ho detto prima non riesco + a tollerare! Se potessi manderei via tutti!

Di chi è la colpa...sincera? Non me ne frega + niente...tu parli come un libro stampato...quando parlerai con la tua esperienza quotidiana forse ci cpiremo...e se invece la pensi davvero così e l'Italia ti piace così bè che dire...ti invidio dal profondo del cuore...

Buona giornata a tutti!

Imperfezioni alle 18.07 del 23 maggio

La Bossi-Fini dice che per avere un permesso di soggiorno (ed essere quindi regolari) devi avere un contratto di lavoro.Qualsiasi persona non comunitaria che arrivi in Italia, quindi un immigrato extracomunitario, senza contratto di lavoro è un clandestino: questa è la grande differenza tra l'immigrato e il clandestino.Nei cantieri un'altissima percentuale di operai muoiono il loro primo giorno di lavoro. Significa che fino al giorno prima erano clandestini e che il giorno della loro morte sono stati "regolarizzati" tramite contratto di lavoro e sono diventati immigrati: morti.

E con questo ho risposto a Maurizio

Siccome mi si è detto che parlo come un libro stampato porto la mia testimonianza diretta.

Io sono un immigrato ma essedo in possesso di permesso di soggiorno, per nascita, ho potuto lavorare lontano da casa mia.Perché ho lasciato casa? Per garantirmi un futuro più dignitoso: è questo e non altro che spinge una persona ad emigrare.

Solo pochi anni fa la Lega se la prendeva con i meridionali, i terùn, che "rubavano il posto ai settentrionali".

La Lega su questa idea populistica e razzista ci ha fondato un partito.

Poi l'idea è diventata anche "Roma Ladrona", quindi i nemici erano diventati i non-padani ed ora, se guardi in giro per la Lombardia e il Veneto, ci sono i manifesti elettorali dei pelle rossa "che hanno subito l'immigrazione ed ora vivono nelle riserve": questo è un esempio di populismo, cioè trovare un nemico comune, vero o presunto tale, che sia l'antidoto ad un malessere vero o percepito (in genere indotto dai media).

Il razzismo sta nel fatto che si pretende che una persona non debba sperare in un futuro migliore perché non è italiano. Cosa fareste se capitasse a voi?

Se ci si riferisce ai Rom, beh quelli non sono clandestini ma immigrati perché sono diventati cittadini comunitari liberi di muoversi sul territorio europeo come lo siamo tutti noi: la libera circolazione di cose e persone è uno dei principi della Costituzione Europea e l'Italia l'ha ratificata.

Personalmente i Rom accattoni che stanno ad ogni incrocio non li posso vedere ma per fortuna ci sono le "Ronde Padane" anticostituzionali a difenderci.

La verità è che le forze dell'ordine hanno sempre meno soldi: le auto sono spesso ferme senza benzina e non ci sono più concorsi per entrare in Polizia: significa che si sta riducendo il personale.

Chi ci difenderà? Le Ronde Padane?

L'Italia così com'è non mi piace affatto sia ben chiaro ma sono convinto che affondare un barcone di disperati, come tanti vorrebbero fare, non sia la soluzione. Sono convinto che come italiani ci meritiamo una classe politica più attenta e vicina ai noi cittadini e che non faccia solo proclami.

Mia sorella e mia madre lavorano alla scuola pubblica e sono loro la mia testimonianza diretta di quello che succede.

Ci sono molti bambini stranieri o di origine straniera che frequentano insieme ai loro coetanei italiani.

Forse sarà un caso ma in classe di mia madre il più bravo è proprio un ragazzino Rom e in classe di mia sorella invece è una bambina somala la più brava in matematica. La verità è che questa gente vuole integrarsi con noi e diventare italiana e noi abbiamo il dovere morale, per quanto difficoltoso, di aiutarli.

Lo Stato, invece, deve occuparsi della sicurezza e difenderci dai delinquenti che la maggior parte delle volte sono nostri connazionali e deve garantire a tutti i cittadini pari opportunità e dignità.

Mi scuso per la lungaggine e vi auguro tutto il bene possibile.

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mercoledì, 20 maggio 2009

La Decrescita Felice.

L'obiettivo di un buon Governo è la Crescita Economica.
La parola "Decrescita" è stata addirittura bandita dai giornali: quando l'economia diminuisce scrivono che "sta affrontando una fase di Crescita Negativa".

E' come pensare, incontrando un vecchietto di 90 anni: "quello lì ha una gioventù negativa".

Il Concetto di Decrescita apre grandi prospettive sia di carattere politico che ambientale.
Ci fanno credere che la crescita misura la quantità di beni che un sistema produttivo mette a disposizione dellla polìpolazione in un anno. La crescita non misura i beni ma le merci cioè gli oggetti e i servizi che vengono scambiati con denaro: quest'ultima frase è la definizione di Prodotto Interno Lordo.

Non tutti i beni sono merci e non tutte le merci sono beni.
Se vado in automobile dal punto A al punto B consumo una certa quantità della merce Benzina il tal maniera faccio crescere il P.I.L.
Se per fare lo stesso identico percorso trovo degli intasamenti o delle code consumo più Benzina e quindi faccio crescere ancora di più il P.I.L.

Quindi perché vi arrabbiate quando state in coda? State facendo il vostro benessere!
Respirate più smog, viaggiate con più disagio, ci mettete più tempo però consumando più benzina state facendo il benessere della votra Nazione e di voi stessi.

La Benzina è un esempio di una Merce che non è un Bene. Diminuendo il consumo di queste merci avremo una decrescita economica ma nessun peggioramento delle condizioni di vita.

Ci sono dei Beni che non sono Merci.
Se una famiglia ha un orto nel quale coltiva delle cose per se stessa, non va a comprare la frutta e la verdura al mercato. La domanda diminuisce. Si mangia qualcosa di migliore, coltivato in maniera più sana e più rispettosa per l'ambiente però fa diminuire il P.I.L.: è un asociale!
Chi coltiva l'orto è un asociale e sta contribuendo al Malessere della Nazione.

La Decrescita si può perseguire sia diminuendo la produzione e il consumo di merci che non sono beni (ad esempio la benzina per stare in coda al casello) sia aumentando la produzione e il consumo di beni che non sono merci (la carota o la zucchina coltivata nell'orticello): al termine di questa operazione si ha un miglioramento della propria qualità di vita, un miglioramento della qualità ambientale e una diminuizione del P.I.L.

Questo in parole brevi l'incipit di Maurizio Pallante. Parole brevi ed illuminanti.
Allora vanga e rastrello in mano e facciamo gli asociali...per il bene dell'umanità.
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sabato, 02 maggio 2009

BERLUSCONI FISCHIATO A NAPOLI

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi oggi ha detto di detenere il record assoluto di consensi a livello internazionale. Non a Napoli.


A Napoli gli avrebbero anche lanciato contro
le monetine (così come fecero per Craxi)
se solo ne avessero ancora qualcuna...
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giovedì, 30 aprile 2009

CON O SENZA INGOIO?

michela_vittoria_brambilla_2




































La Brambilla, dopo l'esame del Governo per assegnarle il Ministero del Turismo, ha appena superato la prova orale....

In un Paese dove non c'è più meritocrazia si va verso l'immobilismo sociale.
Se i più bravi non vanno avanti ma vengono scavalcati puntualmente dai meno meritevoli, l'entusiasmo e le aspettative sono spazzate via dalla frustrazione e dalla rabbia. Frustrazione e rabbia sono gli ingredienti necessari alla disuguaglianza sociale e  i detonatori per la rivolta popolare.

Io non la mando giù.
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giovedì, 23 aprile 2009

Professione Blogger

Non dico che non abbia avuto tempo di scrivere questi giorni.
La scrittura è un'esercizio mentale, un'esigenza di comunicare.
C'è la scrittura e ci sono i contenuti, c'è una storia, un blog, dei lettori e dei commenti.
Tenere un blog è un affare per veri appassionati. Voglio dire quello che ci scrivi su è lo specchio dei tuoi pensieri e a chi interessano i tuoi pensieri?

Qual è il premio più grande che può ricevere un post? I commenti. E qui si scarseggia, non che abbia mai superato i 20 commenti. La "consolazione" è che è un'epidemia generale.
Io continuo a visitare i  miei blog preferiti, certo ora uso i feed, ma lo spettacolo è desolante: sempre meno commenti per tutti. E sempre meno post.... Certo tralasciando i soliti noti tipo Beppe Grillo, anche se lì il 90% dei commenti è spam.

A chi interessano queste poche righe se non a me?
Basta dare un'occhiata al contatore di accessi per capire che si è inchiodato lì da duemila anni. Il blog è merce che non tira più.
Forse è superato dai social network che hanno decisamente più appeal ed anche io ci passo lì diverso temo così per salutare gli amici e per postare qualche cavolata.

Beh qui parlo a perfetti sconosciuti da perfetto sconosciuto di faccende che riguardano me. Non conosco nessun blogger di persona, salvo qualche raro caso. Eppure deve esserci una motivazione per scrivere.
Oppure semplicemente non c'è.  Ma forse è proprio questo il suo fascino.
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lunedì, 06 aprile 2009

SISMA IN ABRUZZO. Leggete e capirete, lasciate perdere Bertolazo.

1) Da ottobre uno sciame di scosse
in settimana polemiche sugli allarmi

(articolo tratto da Repubblica)
Negli ultimi giorni mopltissimi episodi che hanno preoccupato la popolazione. E si è aperta una polemica per le allarmanti previsioni di un fisico, denunciato

Sciame sismico, qualcosa che chi ha vissuto i terremoti ricorda: i lampadari che ondeggiano un po', quel senso di nausea e poi la vita continua. Di scosse da ottobre ad oggi in provincia di L'Aquila ce n'erano state almeno 200, ha confermato in queste ore il professor Giulio Selvaggi dell'Istituto nazionale di geofisica.

Anche se per la ricerca scientifica i terremoti non si possono prevedere, qualcuno nei giorni scorsi l'aveva fatto ed è stato accusato di "procurato allarme", quindi denunciato di conseguenza. Negli ultimi giorni di marzo Giampaolo Giuliani, tecnico e ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso poteva essere il preannuncio di un evento più forte. Di Giuliani si era detto che "si divertiva" a spargere notizie infondate ed allarmi.

In una intervista ad una emettente televisiva locale Gliuliani aveva parlato del suo lavoro presso il laboratorio e della messa a punto di uno strumento chiamato "Rivelatore Gamma" che permetterebbe di rilevare con un anticipo di 6-24 ore l'arrivo di un terremoto.


Ricordiamo che lo sciame è il susseguirsi di scosse di terremoto, non tutte percepibili dalle persone ma perfettamente rilevate dagli strumenti.

Certo è che notizie di scosse minori circolavano da giorni. I comuni interessati: Collimento, Villagrande e L'Aquila e in genere il circondario del capoluogo. A seguito dell'allarme lanciato da Giuliani c'era stato qualche allarme tra la popolazione. Su YouTube esiste un video datato 13 febbraio 2009 nel quale alcuni ragazzi raccontano i loro momenti di paura.

La magnitudo delle scosse si collocava poco sopra il grado 2 della scala Richter. Nessun danno alle persone, ma l'allarme alla Protezione Civile e all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia veniva regolarmente registrato

2) Terremoto: «l'allarmismo» di Giuliani

In questo articolo tratto dal Corriere la "profezia" di Giuliani, ma essendo il primo aprile non gli ha creduto nessuno.

Duramente ripreso dal capo della Protezione civile Bertolaso

Il ricercatore dei laboratori del Gran Sasso aveva lanciato l'allarme per un sisma «disastroso»

MILANO - Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, inviperito martedì 31 marzo si era scagliato contro «quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false», chiedendo una punizione. Tra gli «imbecilli» c'era Giampaolo Giuliani, ricercatore presso i Laboratori nazionali del Gran Sasso che, in seguito allo sciame sismico che sta interessando l'Abruzzo da più di un mese, aveva lanciato l'allarme: la regione sarà colpita domenica 29 marzo da un terremoto «disastroso». Giuliani è stato denunciato per procurato allarme. E Bertolaso ha ripetuto che «lo sanno tutti che i terremoti non si possono prevedere».

ALLARME - Nella notte del 29 marzo c'era infatti stato a Sulmona un terremoto di 4 gradi della scala Richter. Questo e la «profezia» aveva fatto scattare il panico tra i cittadini di Sulmona e dintorni. L'analisi di Giuliani era basata sull'analisi di un gas radioattivo, il radon, che si libera dal sottosuolo quando le faglie vengono attivate il gas trova una via di fuga giungendo in superficie. Giuliani aveva dato anche un'indicazione precisa dell'allarme: da lì a poche ore. Il sisma però non era avvenuto. Ma la terra si è scatenata circa una settimana dopo. E ora le polemiche divampano. Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.

3) Le "Profezie" di Giuliani

(stralcio preso da haisentito.it)

Giampaolo Giuliani utilizza il Radon, un gas nobile emesso dalla crosta terrestre. Lo stesso nome e’ stato dato al suo apparecchio che dovrebbe prevedere i sismi. Ma la protezione civile smentisce che lui ci riesca. Ma lui e’ convinto di aver creato l’oggetto giusto per prevedere tante catastrofi. Per questo i suoi cubi ora sono sparsi per l’Abruzzo: nel 2004 reagirono anche con largo anticipo al sisma che causo’ lo tsunami in Indonesia.
 
Domenica Giampaolo Giuliani ha previsto una violenta scossa nel pomeriggio, dopo quella della mattina, a Sulmona. Subito il fisico ha chiamato la polizia e il sindaco, che si trovava a Roma per il congresso del Popolo della Liberta’. Peccato che il terremoto non si sia mai verificato. E con la sua falsa previsione ha causato un caos allucinante. Tanto che ora e’ stato denunciato per aver creato falso allarmismo.
 
Il sindaco commenta cosi’: “Non è possibile che si vada in giro a creare allarmismi, domenica ho passato la giornata più brutta della mia vita perché dopo aver parlato con quel signore, che mi aveva annunciato un sisma devastante, molto più forte di quello che c’era stato in mattinata, mi sono trovato in una situazione difficilissima. Perché non sapevo che cosa fare: far scattare il piano di evacuazione o far finta di niente, con il rischio di portarmi sulla coscienza una possibile tragedia?“.
 
Ma Giampaolo Giuliani va avanti con il suo lavoro: lui e’ convinto che i suoi cubi dicano il vero!
Ed infatti lo hanno detto, purtroppo.






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martedì, 31 marzo 2009

A da venì Tendone




L'accordo bilaterale Italia Libia sta portando i suoi primi frutti: più infrastrutture noi, meno clandestini loro.
E non ditemi che non è stata una tragedia premeditata perché a pensar male, spesso, non si sbaglia.

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